Project

dolce aroma del CAFFE’

Nella piazza silenziosa rimbomba il suono ritmato del pestello.
Una folata di vento, il profumo del caffè.
Un richiamo inconfondibile per l’anziano diretto al mercato che inverte la rotta per dirigersi alla casa dai muri bianchi.
Sempre più inebriato da quell’aroma così forte ma così dolce.
Immerso nella sua tunica, varca la soglia e accede alla stanza della perdizione.
Incontra altri uomini assorti a seguire ogni minimo gesto delle giovani fanciulle.
Si aggiunge incenso a incenso, si mescolano acqua e zucchero nella jebenà.
Si polverizza nuovo caffè nel mortaio e, dopo interminabile attesa, viene servito il primo giro nel finjàn.
Il rituale dovrà ripetersi almeno tre volte.
L’aroma del caffè tostato mischiato a quello dell’incenso si diffonde nell’aria.
Loro, sempre più attratti dall’irrefrenabile desiderio.
Un avvicinamento rituale nel quale ognuno diventa partecipe insostituibile.
Sul viso dell’uomo traspare la totale perdizione per quell’aroma inconfondibile. Misto di incenso e caffè.
Inebriato, perso nei suoi pensieri, saluta con un inchino e riprende il cammino verso la piazza del mercato.

BACKSTAGE
Ci trovavamo a Cheren, splendida cittadina nel bassopiano Eritreo. Prima di iniziare le riprese al mercato ci concediamo un buon caffè. Quattro mura, due giovani ragazze, colori tenui e un continuo via vai di persone in attesa di assaporare quello straordinario caffè profumato. In quel piccolo spazio c’erano tutti gli elementi per racconatre una semplice storia di strada. Novembre 2011