Project

SANTERIE dell’Habana Vieja

Cosa sarebbe l’Havana senza il mistero di quelle religioni provenienti dalla lontana Africa che aleggiano nell’aria salmastra che inonda la città nelle giornate di mare in tempesta?
Sarebbe una meravigliosa città senza anima.
Invece l’Havana ha un anima ricca di storia, cuore della cultura afrocubana.
Cuore delle religioni africane importate dagli schiavi e radicate in questa terra da tempo lontano.
Per le strade si respira musica, si ascolta musica, si percepisce musica e la musica è il cordone ombelicale che collega questa gente alla spiritualità.
Le forze soprannaturali aleggiano in ogni angolo, dentro le case e nella vita comune di ogni cubano.
Esiste una miscela magica nell’aria che ha il profumo del sigaro, l’aroma del rhum, il ritmo della rumba e la sacralità della religione.
Ogni giorno in qualche dimora dell’Habana Vieja si concentrano magia e spiritualità, santerie e santeri, veicoli di comunicazione e purificazione dello spirito dell’uomo.

BACKSTAGE
Mi trovo a Cuba con Salvatore per realizzare una serie di documentari tra cui uno appunto sulle Santerie. Grazie alla collaborazione di un intermediario locale abbiamo l’opportunità di entrare in contatto con alcuni santeri che ci offrono la possibilità di partecipare e riprendere funzioni strettamente personali. Ci ritroviamo in abitazioni piene di persone con poco spazio disponibile, poca luce e ovviamente senza la possibilità di usare nessun tipo di fonte luminosa che non fosse quella dell’abitazione. Nonostante una serie di piccoli problemi tecnici riusciamo a produrre un buon lavoro e a vivere una esperienza straordinaria. Anno 1998 nei quartieri della vecchia Avana