Project

segni del POZZO

L’allegro canto dei bambini; rumore di zoccoli che calpestano la terra arida.
Stridere di corde che scivolano lungo la pietra scavata dal tempo e, dolce melodia dell’acqua versata nelle taniche.
Prima offerta agli animali e poi trasportata al villaggio di Zulu.
La dolce sinfonia si ripete ogni giorno intorno al vecchio pozzo.
Il secchio scende vuoto e sale colmo di preziosa acqua che in questa terra vale più dell’oro.
Il pozzo fu costruito in un epoca ormai lontana.
Da allora c’è sempre qualcuno che fa scivolare una corda lungo la pietra sempre più erosa.
Buoi, dromedari, asini, infine l’uomo, si avvicendano in un rito quotidiano che sopravvive nel segno della preziosa acqua di Zulu.
Ogni segno sulla pietra racconta la storia di un bambino che tira giù e poi su’, e intanto canta.

BACKSTAGE
Eritrea marzo 2014 il piccolo villaggio di Zulu si trova in una landa desolata del bassopiano eritreo. Luoghi senza tempo che non interessano a nessuno. Capitiamo a Zulu solo perchè si trova lungo la pista che conduce alla zona archeologica di Adulis ma quando vedo questo brulicare di vita intorno al pozzo non posso che costringere il nostro autista a fermarsi. Decine di bambini e ragazzi intenti a raccogliere la preziosa acqua che da tempo immemorabile gli offre questo pozzo. Da queste parti l’acqua è un bene troppo prezioso per non essere accolto con un sorriso. Un bella storia da guardare e raccontare.